Eccomi qui, di nuovo su questi schermi – anzi monitor – , di nuovo a questi lidi, parafrasando il buon Petrarca “blog mio che già fosti un porto”.
E’da un bel po’di tempo che non mi do più il tempo per scrivere qualcosa, dare un segno di vita in quanto Desireè Clery a chi mi legge, e non so se ritroverò i miei manzoniani quattro lettori, o se il quattro sia ormai diventato un numero pretenzioso per me. Ma so che qualcuno prima o poi mi leggerà, e a chi aspettava da tempo un mio scritto dirò che sono stata molto pigra: con la velocità che concede un sito come Facebook relativamente al pubblicare invettive, epigrammi, pensieri, sbalzi umorali, mi è – lo ammetto – calata un po’la voglia di scrivere i miei pensieri in un paragrafo articolato, a vantaggio di due righe lapidarie.
Devo però dire che ho avuto anche parecchio da fare in questo periodo… mentre si sgranocchiavano le uova di Pasqua, mentre tutti assistevamo colpiti alla tragedia accaduta in Abruzzo, mentre si svolgevano schermaglie più o meno pulite per le campagne elettorali in vista delle elezioni europee, mentre non pensavamo davvero possibile che Michael Jackson fosse morto, mentre i ferraristi come me, e in generale gli appassionati della Formula 1 tremvano in quei dieci minuti in cui non si sapeva se Felipe Massa fosse ancora vivo, o se un drammatico incidente come quello accaduto a Ayrton Senna si fosse ripetuto a distanza di così tanti anni e regolamenti, io me ne stavo un po’in disparte, a costruirmi.
Ho preparato e tenuto una conferenza, ho fatto degli investimenti, ho concluso in maniera positiva un importante passo burocratico necessario per la mia professionalità, ho misurato i miei limiti e soppesato quello che ho e quello che “vorrei ma non posso” avere, ho sbattuto addosso all’inevitabile, e, in sintesi, credo di aver trovato una citazione che condensi al meglio quello che ho fatto e quello che sono stata in questi mesi in cui non ho potuto scrivere niente qui su Vieni Con Me:
“E’ la dura legge del gol,
gli altri sengeranno però
che spettacolo quando giochiamo noi
non molliamo mai!”
Ci sono stati i trionfi, ma come i saggi trionfatori romani di duemila anni fa avevano chi reggeva loro sul capo una corona d’alloro e ripeteva “ricordati, sei solo un uomo”, anche io ho avuto dei segnali dal Fato che mi avvertivano che nonostante i successi, non ero in cima al mondo. Pur tuttavia, non mi sono risparmiata niente: ho osato, e ho raccolto successi e disfatte. Dicono, non c’è peggior cosa di un rimpianto. Ma, se si fa del proprio meglio in tutta franchezza, non c’è motivo di preoccuparsene.








Bentornata
Ohhhh felice di leggere il tuo ritorno
Che bello risentirti!
Lieto per le cose belle che racconti.
Buon proseguimento per l’estate.
ciao
Andrea
PS. per caso hai un profilo su facebook?
Andrea!!!!! io non ti ho più contattato (blog a parte) perchè ero convinta che fossi impegnato in Cile…. ora che so che sei raggiungibile ti telefono anche stasera! …uhm… quante ore di differenza ci sono col Cile???? Comunque si, ho un profilo su Facebook, io ti avevo cercato ma mi compariva solo un profilo senza foto, e non essendo sicura che fossi davvero tu non ho inoltrato la richiesta…
I due infallibili e ineffabili Daniele… grazie per frequentare ancora questi lidi!
@Desire-Roby
sono tornato dal Cile da 10 giorni.
sono qui a PD a sciogliermi dal caldo… lì era inverno e bello freddo. :-O
domenica salgo in montagna dalla nonna Menon…
penso di averti mandato un invito di contatto su FB, verifica se ho capito bene con la foto super-ammalianete che hai messo…
ciao ciao, andrea