Quando uno è bravo, è bravo, c’è poco da dire. La maestria e la professionalità, nonchè l’acume e il genio, vanno riconosciuti ove chiaramente presenti anche se appartengono a un avversario cui va certamente conferito onore e rispetto. E quando uno è talmente bravo che ogni cosa che tocca per magia la trasforma se non in oro quantomeno in argento, non si può certo dubitare che ogni sua mossa sia stata attentamente ponderata e che porti molto frutto nel tempo.
Potete pertanto immaginare che faccia ho fatto quando ho letto questa notizia: Ross Brawn, che secondo me è una delle menti indubbiamente più brillanti dello scenario della Formula 1 di oggi, lo stesso Brawn che tra una banana e l’altra aveva lasciato la Ferrari dopo anni di collaborazione, e in concomitanza col ritiro del Cannibale Shumacher, per andare alla Honda (che, si sa, paga bene) e ritirarne su le sorti mediante l’impiego di strategie tanto azzardate quanto spettacolari e talvolta perfino vincenti, ebbene lo stesso Ross Brawn ha deciso di salvare ora la Honda. stessa, in maniera più radicale. Honda che, con la crisi che coinvolge tutto il globo e quindi anche la Formula 1 (vi ricordate miei manzoniani quattro lettori, il suicidio della Super Aguri per mancanza di fondi dopo poche gare dello scorso campionato??), rischiava di dover chiudere baracca e burattini a vantaggio di teatro No e Kabuki nel patrio suolo. E invece a quanto pare il magico dinosauro Ross Brawn, forte del Potere della Banana Motoristica, ha già ripreso in mano la situazione contrattando per la fornitura di motori Mercedes per la stagione 2009 e cambiando il nome della scuderia da Honda a Brawn GP.
Vista l’età del nostro e quest’ultima manovra acuta e autocelebrativa, attendiamo fiduciosi l’assunzione al cielo del bananofilo ingengere, che già fa opera di apoteosi in vita.
A proposito di mostri sacri e di venerande età, in parole povere continuando a parlare di dinosauri, merita far menzione delle prime guide per la prossima stagione: Jenson Button e Rubens Barrichello. A Rubens, in particolare, verrà sicuramente conferito un vitalizio in surplus alla paga come pilota, in qualità di monumento vivente della storia recente della Formula 1: non in quanto protagonista, ma in quanto gufo onoris causa, visto quanti nomi illustri di questo bellissimo sport gli sono passati davanti iniziando o concludendo la loro carriera, mentre lui imperterrito continuava a arrivare dopo i primi dieci.
E ora, aspettiamo fine mese per l’inizio delle gare!!!!!








si aspettiamo cosa combinera il buon Brawn con la sua vettura motorizzata mercedes, non credo abbiano avuto molto tempo per la progettazione e altro quindi i primi gp saranno di prova, così il buon freninho avrà altro materiale per piangere un po.
per quanto riguarda la honda era normale che scoppiasse, erano due anni che nemmeno metteva gli sponsor sulla macchina, i soldi ok che sono pochi ma sputare su quei pochi che ci sono scrivendo frasi ambientaliste sulla carrozzeria mi sembra una fesseria…
spero cmq che possano fare decenti piazzamenti almeno per button, per me freninho può anche venire a guidare civis qui da me…
Ricordo che anche Alonso l’anno scorso diceva che tornando alla Renault non avrebbe avuto una macchina performante, che non c’era stato molto tempo per provarla e che non restava che usare i primi GP come investimento per testare la monoposto. A Fernando gli ha detto bene che è un gran pilota, e che oltre che essere bravo a guidare sa anche “sistemare” la vettura con lunghe analisi in “compagnia” di meccanici e ingegneri… alla maniera di Schumi insomma! Ma riguardo Rubens e Jenson… mah… nutro seri dubbi… staremo a vedere!