Capitano giorni in cui mi sento un po’come la ricca e dorata signora dei Ferrero Rocher che alla fine degli anni ‘80 si faceva scarrozzare qua e là in limousine dal fedele autista Ambrogio, e lo informava che “Avvertiva un leggero languorino, ma la sua non era proprio fame, era più voglia di qualcosa di buono”. Il pronto Ambrogio pigiava un pulsante ed ecco apparire da non so quale anfratto della limousine una piramide di golosi Ferrero Rocher, che la signora amabilmente degustava con un certo qual gradimento.
Pur essendo un’amante della cioccolata dalla punta dei capelli a quella del secondo dito dei piedi, capita che mi sento golosamente attratta, e devo dire spesso e volentieri, da cose salate. Provo un senso di soddisfazione e appagamento incredibile quando addento una fettina di salame, come si dice, “a scottadito” e magari di nascosto, per non parlare di qualche scaglietta di formaggio Grana, oppure un tramezzino quando prendo uno spriz, e se nei paraggi c’è un pezzetto di pizza oppure un insalata russa o qualcosa di simile, allora perdo proprio la testa. Così ho affinato le mie golose strategie di sopravvivenza preparando qualcosa di abbastanza sano, abbastanza mediterraneo, decisamente fresco e estivo, decisamente saporito e particolarmente versatile in quanto ottimo a pasto come contorno e anche via per il giorno come veloce spuntino: vi piacciono le melanzane?
Prendete magari una di quelle lunghe e non troppo sottili, e affettatela nel senso della lunghezza con l’affettatrice, così potrete fare delle fette sottili. Senza metterla sotto sale (che caspita, se mangio una melanzana deve sapere da melanzana, non deve cascarmi in bocca!) friggete le fette in una padella con poco olio e quando son cotte mettetele a asciugare su della carta Scottex, perchè tendono a bere l’olio. Una volta asciugate e intiepidite, create degli strati su un piatto di portata, e strato per strato condite le fette di melanzana con sale, pepe, origano (abbondate pure se vi piace) e aceto di vino bianco (se non vi piace niente paura, ho collaudato la ricetta su gente refrattaria all’aceto eppure svaporando ha dato un sapore caratteristico e per niente fastidioso; se invece vi piace, dateci una rinfrescata con dell’altro aceto quando servite, perchè passando il tempo l’aceto evapora). Via tutto quanto in frigo e servite come contorno freddo.
Oppure appunto “a scottadito” all’ora dello spuntino su una fetta di pane. Di solito quando le faccio io spariscono presto… fagocitate da golosi avventori del frigo… tra cui me meco medesima!







