Quando nella storia si parla di Mostro, con la M maiuscola, la memoria va subito (o dovrebbe andare) a quel patto siglato da Von Ribbentrop e Molotov alla vigilia della seconda guerra mondiale, in cui i due più pericolosi colossi (politicamente e militarmente parlando) dell’epoca, Germania e Russia, si impegnavano a non aggredirsi nè minacciarsi l’un l’altro, spianando così la strada a Baffetto per l’invasione della Polonia.
Pochi giorni fa ha preso forma un altro mostro, sportivo questa volta: quella che sembrava un’allegra tavolata per mettere una pietra sopra alla questione Spy-Story e ai conseguenti sgambetti e frecciatine tra Cavallino e Frecce d’Argento, ha dimostrato nella conferenza stampa di ieri post Hockenheim tutta la sua pericolosità per il futuro della Formula1.
Dopo una gara vergognosa dal punto di vista delle Ferrari, in cui un Raikkonen partito tristemente sesto è arrivato in gara a essere anche decimo, e poi almeno almeno ha chiuso sesto, com’era partito (ottima performance per un campione del mondo, non c’è che dire…), e un Massa partito secondo ha chiuso terzo, vittima tuttavia di un sorpasso azzardatissimo in cui Hamilton quasi quasi lo buttava fuori (stessa sorte condivisa da Nelsinho Piquet), mi è toccato ascoltare nella conferenza stampa i complimenti e le lodi che Massa stesso tesseva al vincitore Hamilton. Vabbè la sportività, ma cari ragazzi rosso vestiti, vogliamo impegnarci un po’di più nelle prossime gare????
O si sta impegnando solamente Anthony Hamilton a lasciare il numero di cellulare suo ai vertici Ferrari? Personalmente, uno come Lewis Hamilton, con tutta la sua boria, in Ferrari proprio non ce lo voglio vedere.
Scopriremo solo vivendo dunque a cosa porterà questa pace tra McLaren e Ferrari. Con un po’di apprensione.
Una chicca: al rovinoso incidente di Glock su Toyota Ettore Giovannelli intercetta il medico di Timo e gli chiede trafelato:
“Dottor Ceccarelli, ci dica, ha sentito qualcosa di Heikki Kovalainen???”
“No.”
“E di Timo Glock?”
“Sì.”
Ho riso per un quarto d’ora!








nooo mi sono perso una chicca del genere by giovannelli!! non ci posso credere!!
introduzione del post un po’ impegnativa ma colorita per commentare la F1 di ieri.
effettivamente però è stata una sonora bastonata per i due cavallini in versione… ‘muletti’.
del resto ormai la F1 è anche questo: scelte infelici di messa (non ‘Massa’!) a punto dal venerdì si pagano sino a domenica. e poi magari la settimana dopo si rovescia il risultato. so di essere noioso e retorico… ma ‘una volta’ era molto più vivace e divertente = + meccanica, + piedone, – elettronica ! Ero piccolino, ma con Mansell, Senna, Prost, Piquet, Alboreto, Pironi… io c’ero: che gare!
Per fortuna che ieri notte il folletto di Tavullia ci ha fatto saltare sui divani con le imprese epiche da Laguna Seca. W la motogp (meglio ancora la superbyke!!), anche se pure lì erano mesi che non si vedeva uno spettacolo del genere, in piena sintonia col motto motociclistico: “nel dubbio, apri!”.
come vedi desireclery la passione per le corse è rimasta nel sangue di famiglia, tua e mia.
buona settimana
andrea
Tylermets, certe uscite da parte degli “addetti ai lavori” valgono un pomeriggio intero!
Andrea, ci vorrebbe una buona dose di Enzo Ferrari per tutti, che li mettesse un po’tutti quanti in riga, specie i piloti e i loro ingegneri, che sono i responsabili dell’assetto della macchina! Sai nella mia famiglia siamo (ovviamente, del resto) amanti sfegatati dei motori e delle corse, mia nonna in primis (caso strano eh?)… come si dice… buon sangue non mente!
E ci voleva proprio Laguna Seca per tirare un po’su l’orgoglio motoristico nazionale… Sportivamente, però, gran peccato per Stoner e la Ducati!
si ci vorrebbero più piste come laguna seca, piste di saliscendi vedi spa e mugello, imola e watkis glen, non piattume desertico. stoner cade, si rialza riparte pulisce le gomme ed è ancora secondo. gli altri sono dei perdenti. grande ducati
Beh Spa è uno dei miei circuiti preferiti! Anche a Montecarlo ci son saliscendi, in più c’è la chicane delle piscine che è da panico, però Montecarlo non mi è mai piaciuto… troppo poco adatto ai sorpassi, là i sorpassi li fai ai box oppure aspettando che la monoposto davanti si pianti su qualche muro…
quoto #3 e #4
è vero peccato per la ducati, ma ha stravinto sempre domenica le due manches a Brno in superbyke col monumento alla manetta del gas che è Bayliss.
mica si può vincere tutto in 24 ore.
peccato però che Vale abbia firmato per 2 anni con la Yamaha: un sogno sarebbe stato vederlo sulla rossa di Borgo Panigale.
bruuum….
Penso che vedere Valentino su una Ducati sia un po’il sogno di tutti noi italiani! Del resto va considerato che ormai Valentino sta alla Yamaha come Schumacher stava alla Ferrari, ormai sono in simbiosi il pilota e la scuderia, Vale ha dato tanto alla Yamaha come Schumi ha dato tanto al Cavallino, sia Vale che Schumi hanno rimesso in sesto e competitiva una macchina (nel senso meccanico del termine, senza distinguere le 2 dalle 4 ruote) che veniva da un periodo un po’fosco. Così, da profana, penso che quando si costituisce un legame del genere con un team sia molto, molto difficile lasciarlo. Gli affetti a un certo punto – almeno mi auguro! – valgono più dell’immagine, della pubblicità e dei soldi. Per questo mi sa che Vale alla Ducati, purtroppo, non ce lo vedremo mai…
la ducati di sbk. sarà quella che valentino correrà