Non mi va di far politica in senso stretto e attuale nel mio blog, non mi occupo di circo… semmai faccio politica storica, ma non è questo il caso. Però capitano delle situazioni in cui arrivo a stupirmi anche e perfino di me stessa, cosa che non succedeva dai tempi dell’adolescenza: proprio come a inizio Novecento, proprio come nella Prima Repubblica, proprio come l’ultimo episodio di Mastella, anche io ho scoperto i lati positivi e anche divertenti del trasformismo politico!
Sabato sera in un paese vicino c’era una Festa politica organizzata da un tal partito di importanza nazionale, e con gli amici abbiamo deciso di farci un salto perchè si vociferava ci fossero le adorate costicine ai ferri. Io quel partito non l’ho mai votato, e non lo voterò neanche mai, tuttavia sono stata a questo “evento” e con mia piacevole sorpresa invece che le costicine e altre grigliate c’era (a pagamento chiaramente) uno spiedo costituito da
- costicine
- petto e ali di pollo
- due rosette di carne di maiale
- lardo
- salvia
Bene aromatizzato, ottimo sapore e carne cotta alla perfezione, morbida eppure si staccava bene dall’osso. Il tutto servito con polenta abbrustolita. Purtroppo le patatine non erano cotte molto bene, erano abbastanza floscie, ma con le patate si sa, è tutta e solo questione di fortuna. Tuttavia i fagioli col sedano erano molto buoni.
Oltre all’ottimo desinare, siamo stati anche “alietati” dal discorso di un tal rappresentante del partito, che disquisiva sul problema dei rifiuti, mentre io buttavo via gli ossi del pollo e delle costicine contribuendo al volume dell’immondizia. Discorso di cui ho afferrato a malapena il senso, tanto ero occupata a pasteggiare e a scherzare con gli amici. Altro momento “aulico” è stato quando l’orchestra ha attaccato l’inno del partito, e là io ero troppo occupata dall’impegno ad ammazzarmi dal ridere con un’amica, e successivamente la stessa orchestra ha deliziato gli amanti di liscio-polka-mazurca con un set di canzoncine che ha obbligato me e amici a uscire e ammirare le auto e moto d’epoca esposte, nonchè la Louis Vuitton e la Emporio Armani di due amiche.
Per cui, se per passare una serata così rilassante e piacevole devo andare a una festa di un partito che non corrisponde perfettamente al mio concetto di politica, o meglio, le idee sarebbero anche valide, ma i personaggi che le propugnano sarebbero veramente da internare, ben venga il trasformismo, e, per una sera, W ____! (sui trattini leggasi il nome del partito organizzatore)








[...] con il buonissimo ricordo dei cubetti di melone della mia coppa gelato di sabato sera dopo la cena, quelli si che erano pertinenti a un Melone che si meritava quel nome! Un Signor Melone, davvero! [...]
è giusto essere aperti, e non avere preclusioni, ma la carne che si stacca bene dall’osso è segno di allevamento…la buona ciccia rimane li aggrappata all’osso e ti fa dannare perchè la vuoi mangiare in quanto buona, ma resistente per lo stesso motivo:) mi fa piacere tu abbia apprezzato la serata
Heeeee ma trovala la carne non di allevamento! La paghi un occhio e in serate come questa con lo stand tipo sagra non te la propongono proprio… il punto di cottura di questa carne però era davvero d-i-v-i-n-o !!!!!! morbida e saporita! serata apprezzatissima!