Grazie, preferisco di no.
Faceva così una vecchia canzone di Adriano Celentano. E a vedere come si è svolto ieri il GP d’Inghilterra nel gloroioso circuito di Silverstone, direi che non c’è canzone più azzeccata per descrivere la gara. Gara che in un certo senso è stata una gara d’addio. Addio ai GP su quel circuito che è stato immagine dell’Inghilterra sportiva per decenni, circuito dove corse la prima vettura a motore italiana, la Rebus del genio Roncadese Carlo Menon, corteggiata perfino da Agnelli per averne il brevetto, o comunque per entrare in società col Trevigiano, circuito dove il grande Schumacher si spezzò le gambe in un brutto incidente a altissima velocità con la Ferrari, circuito dove lo stesso Hamilton si è fatto le ossa e ha coltivato la sua passione.
E proprio Hamilton si è aggiudicato la gara di casa, che dire, evidentemente ha preso un po’di lezioni di partenza, visto le posizioni guadagnate dall’inglese subito dopo il via, prodigio che raramente gli si è visto fare. Ottimo spunto anche di Raikkonen, chiuso però da Kovalainen e Webber, che gli han impedito di proseguire la sua traiettoria. E tutto il resto… è noia? No, è valzer!
Con la pioggia intermittente che ha caratterizzato tutta la gara è stato impossibile tenere il conto di tutti i testacoda occorsi, in primis a Felipe Massa, che in 60 giri di pista ne ha collezionati ben 5, e in secundis a Mark Webber, che ne ha totalizzati “solo” 3. A seguire, tutti tranne Hamilton, che teneva la testa della corsa a mo’di leprotto, come i due inquadrati che zompettando zompettando hanno attraversato la pista – illesi! – tra le monoposto a 250 km/h, hanno pattinato per colpa dell’acqua planing testacodando qua e là. Come un valzer alla Hofburg alla corte di Francesco Giuseppe e Sissi.
Non bastassero i testacoda, a guastare l’esito della gara ci s’è messo anche il team Ferrari: mentre Raikkonen stava guadagnando un secondo abbondante al giro su Hamilton e era in odore di sorpasso, va a rifornire ai box e lo fanno ripartire senza aver sostituito le gomme. Col risultato che il finlandese nei giri a seguiore ci rimetteva 5 secondi a giro, finendo qualcosa tipo ottavo. Sarà che alla Ferrari pensavano “Le gomme sul bagnato si consumano di meno, le teniamo così facciamo un altro po’di strada che tanto son già in temperatura” oppure “teniamo ste gomme che non si sa mai che la pioggia sballi definitivamente e così risparmiamo un cambio”, fatto sta che dopo aver constatato che Raikkonen ci stava per rimettere anche l’ottavo posto lo richiamano dentro e sostituiscono le gomme. Troppo tardi.
Risultato: Hamilton se ne va a vincere, al secondo posto il furbo Heidfeld, che approfittando del ritiro di Kubica ha fatto brillare la sua Bmw, al terzo il miracolato Barrichello, che ha saputo risparmiarsi una Honda che più volte ultimamente ha dato segni di cedimento. Raikkonen dopo un bel sorpasso su Alonso e dopo aver sfiancato il suo Cavallino rampante arriva quarto e si riporta in testa al mondiale parimerito con Massa e Hamilton, mentre Massa resta malinconicamente ultimo: 13esimo. Ossia tra leprotti e testacoda son uscite ben 9 monoposto.
Sempre affidandoci a Celentano, traiamo un buon auspicio per la Ferrari: “Grazie, prego, scusi tornerò!”
Speriamo che le rosse tornino presto: sul gradino più alto del podio!








leggendo, ho rivisto la gara di domenica, descritta molto bene, sei molto buona con tutti i piloti, io webber lo metterei in croce, mi piace molto come pilota e lo stimo da quando era in minardi, gli capita di partire in prima file e fa una partenza abominevole perde due posizioni, poi si mette di traverso da solo, capisco che poteva essere innervosito dalla partenza ma un professionista un errore del genere non lo fa, punto. hai nominato massa, io stimo molto felipe, ma se piove è peggio che andar di notte, ti ricordi lo scorso anno quando con due goccie d’acqua e alonso lo ha passato come fosse fermo, ah i bei tempi in cui le rosse erano guidate da maghi del bagnato, ricordi schumi? alesi? barrichello? gente che sul bagnato sapeva andare più di ogni altro. adesso ci troviamo due conduttori che se la cavano e cercano di limitare i danni, anche kimi con tanta acqua in pista aveva difficoltà, poi con l’asciugarsi della pista mangiava in testa a tutti. barrichello, il buon freninho ha fatto una gara stupenda, aiutato da un genio ai box, parlo di ross brawn, ha saputo sfruttare a suo favore le condizioni atmosferiche e ha portato una honda sul podio cosa inimmaginabile. per fare capire bene quanto brawn sia decisivo guarda quali scuderie hanno fatto l’errore delle gomme, renault e ferrari che guarda caso sono le scuderie in cui lui ha fatto magie…
adesso andiamo in germania e penso che la bmw porterà tutte le modifiche necessarie a far rivincere una delle sue vetture.
Ah si, ricordo molto bene le magie che faceva Schumacher con la pioggia! Quando pioveva si era quasi sicuri di aver la vittoria in tasca! Da quando non c’è più però con la pioggia forse le gare sono più divertenti, ricordo l’anno scroso le monoposto che praticamente giocavano a curling a causa della pioggia al Nurburgring… Certi piloti fanno anche un po’tenerezza, perchè sono giovani e inesperti e cercano di impegnarsi però pasticciano… per questo che a volte sono un po’indulgente quando ne parlo. Per quanto riguarda le vecchie volpi… non so, ho una specie di riverenza, anche verso il tal Coulthard che sono secoli che non combina più niente a parte un podio sporadico ogni tanto come due settimane fa… per cui resto tenera anche con loro.
Certo è che l’assenza di Brawn si fa sentire in Ferrari, e non solo in questa gara… e un po’manca anche non vederlo più inquadrato che si mangia la banana agli ultimi 10 giri, presagio di sicura vittoria. L’unica è sperare che Domenicali & co. si ripiglino presto e ricostruiscano un team come quello che faceva incetta di podi nell’epoca d’oro di Schumacher!
PS: sono sicura che a Hockenheim Kubica sarà scatenato… è un pilota che ha tempi di reazione ai pasticci molto rapidi, vedi l’anno scorso come è tornato subito competitivo dopo l’incidente a Montreal… Senza contare che la BMW ha tutto l’interesse e il potenziale per far bene nella gara di casa (o quasi)!