Quando fa caldo le bestie rallentano i loro ritmi e in qualche caso impazziscono. Per gli uomini è lo stesso.
Se gli ebrei liberati da Mosè e scappati dall’Egitto hanno vagato nel deserto per quarant’anni ( e qui lo so che è una metafora temporale-cabalistica, però se fosse vero mi sa che avrebbero girato parecchio in tondo per impiegarci 40 anni…o che il disorientamento sia stato causato da un colpo di calore collettivo?), incazzandosi – a ragion veduta – perchè le scorte di acqua scarseggiavano, gli uomini di Napoleone durante la Campagna d’Egitto, stremati dal caldo e dalla sete, preferivano spararsi fra loro per risparmiarsi le sofferenze di una marcia infinita e per la quale erano anche male equipaggiati, in quanto forniti dalla Francia di sole divise invernali.
Se Rommel, la Volpe del Deserto, conosceva talmente la geografia e gli usi dei paesi con climi caldi da starci bene come un orso polare sul pak, gli italiani relativamente alla faccenda del posto al sole son rimasti con un palmo di naso trovandosi a conquistare e amministrare un pezzo di terra sabbiosa e desertica. E si spiegarono il motivo per cui veniva chiamato “posto al sole”, non per il prestigio internazionale, ma perchè non c’era neanche un filo d’ombra!
Così, memore del rapporto storicamente difficile che hanno avuto gli uomini col caldo, guardo riluttante fuori dalla finestra e cerco di trovar il coraggio per uscire e affrontare una giornata che so già essere pesante: fino a stasera in giro avanti e indietro per lavoro in quella città che d’estate è sempre più calda delle altre, e d’inverno è sempre la più fredda, a causa della sua ubicazione geografica.
Equipaggiamento: occhiali da sole, un litro e mezzo di acqua, ventaglio, maglietta di cotone a maniche corte ma non strettissima. Speriamo di sopravvivere!








Per questo che roosvelt ha attaccato, dalla parte della Normandia dove pioveva di più, l’acqua fu molto amica degli americani e di
Heisenower!. Pioveva a Dirotto ed Hitler non si aspettava l’attacco proprio in quella spiaggia batezzolla, Omaha Beach!..
a gana wey!!
in god we trust.
the insider
Mica scemi gli americani di allora… al contrario di certi americani di adesso!
Navigatore Messaggero, comunque Hitler faceva le previsioni all’incontrario, quello che prevedeva non si è mai avverato… vedi la questione della Bismark come l’han colata a picco, le manie espansionistiche e tutto il resto…