Reduce da un fine settimana intenso e da una domenica vissuta in pratica sul divano a tifare a tuttotondo qualsiasi fazione comprendesse qualcosa di italiano, non ho trovato frase migliore per racchiudere tutto quello che è successo domenica se non una citazione di Ligabue (no, non il pittore naif…) da una canzone di pochi anni fa:
“Si viene e si va tenendoci stretti, tenendoci dritti che così si fa, si viene e si va per sempre, fra gusto e dolore più o meno“
Parliamo prima del gusto: gusto, piacere, soddisfazione a vedere una Ferrari così imponente in Francia, un Cavallino che non rinuncia a piazzare una doppietta alla faccia dei problemi tecnici, e se proprio l’ordine di arrivo non era quello previsto/sperato, 18 punti per la classifica costruttori non fan schifo a nessuno! E non fa schifo nemmeno il buon Felipe Massa che – mors tua vita mea – arriva primo in gara e si porta in testa al mondiale piloti. Non credo che ci resterà a lungo, però è bravo dai, coraggioso, furbetto, un po’troppo impetuoso magari, ma negli ultimi GP si è visto che sta cercando di domarsi, e di domare il Cavallino che ha sotto il sederino. Secondo è arrivato Raikkonen, che evidentemente deve tuttora tenere a bada la sfortuna che lo perseguita ancora dai tempi in cui era in McLaren a cercare di soffiare il mondiale a Schumacher. Ieri la Sfiga gli si è presentata sotto forma di tubo di scappamento, che a metà gara ha iniziato a traballare ed è finito perso da qualche parte tra chicane e praticelli-vie di fuga, dopo aver bucato la carrozzeria della macchina e aver costretto il nostro finnico eroe 2007 a ridurre la velocità. Fortuna che il distacco preso dalle nostre rosse era talmente netto che la coppia non ha avuto problemi a piazzare doppietta. Podio quanto mai gustoso visto che in terza posizione è arrivato San Iarno Trulli, che già tanti miracoli ha fatto per la Toyota, e ieri ha portato a casa il trofeo, con onore e merito non c’è che dire. E si viene, sul podio a Magny Cours e in testa al mondiale piloti + costruttori.
Ma veniamo alle note dolenti: la partita Italia-Spagna. Non mi è chiaro il motivo per cui sia da una parte che dall’altra allenatori e calciatori facevano tanto gli sboroni nei giorni scorsi dicendo che la propria supremazia sarebbe stata netta e schiacciante, quando si è andati a finire ai rigori con uno 0-0 dopo 130 minuti. Non mi è chiara tutta sta ostinazione a tenere in campo Zorro-Toni che per carità, io di calcio me ne intendo pochissimo, ma così da profana mi pare che non si possa dare sempre e comunque colpa alla Sfortuna e via di scarica barili… se non ha combinato niente in 5 partite che si faccia anche un esame di coscienza! Non mi è chiaro perchè, dovendo già rinunciare a Pirlo e Gattuso (e fin là amen) si è scelto di rinunciare volontariamente a Del Piero, forse l’unico che poteva mettere un po’di geometria nella partita e crear qualcosa. Che dovesse fare anche lui tanta plin-plin per cui era chiuso in bagno e non lo si poteva far giocare? Suvvia… Non mi è inoltre chiaro perchè i cronisti si contraddicevano ogni 5 minuti sulla condotta dell’Italia in campo. Fatto sta che si va, a casa e, per loro che possono, in vacanza.








Squadra a pezzi.
Allenatore inestinte ed incapace: ha 22 giocatori e giocano sempre gli stessi pesci lessi (oltre che lessi anche fessi, nel senso dei latini).
Giocano, hai detto bene zorapide… sembrava che fosse davvero un gioco, e non un lavoro per cui sono profumatamente pagati.
Comunque aveva ragione quel corsaro di Winston Churchill: gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero delle guerre (e le guerre come se fossero partite di calcio).
dici che felipe non vincerà il mondiale? dici che abbandonerà la testa della classifica? beh, visto che ti scrivo dopo il gp di sua maestà ha rischiato molto, ha rischiato perchè kubica si è fatto prendere la mano ed è andato fuori. hai ragione quando dici che felipe sia impulsivo, si lasia trasportare dalle emozioni, ma è veloce, è davvero veloce. spero davvero che possa vincere lui quest’anno.
non ti parlo di calcio, se vuoi sapere come la penso basta che leggi qlc mio post sugli europei, se continua ascrivere mi viene sale una carogna…
Tylermets io ci speravo sotto sotto nella vittoria di Massa l’anno scorso, almeno fino a che si parlava ancora dei “magnifici quattro” e non era necessario per la Ferrari puntare su Raikkonen come prima guida… ma quest’anno la vedo molto molto difficle per Felipe riuscire a tenere indietro Raikkonen, Hamilton e Kubica. E’vero che Felipe è creativo, furbo e imprevedibile, ma non è costante nel rendimento. Mentalmente il più pericoloso è proprio il polacco, carico, bravo, buona macchina, motivato. Ma tecnicamente, se gli ingegneri Ferrari mettono, come si dice, “il sedere in carreggiata” credo che il più probabile pretendente al titolo sarà Raikkonen, che nell’ultima parte del mondiale, come l’anno scorso, verrà considerato prima giuda. Hamilton… ahahahahahahaha la McLaren ormai si vede proprio che per vincere ha bisogno di copiare la macchina agli avversari (spy story dell’anno scorso)! Quest’anno non riescono a brillare, Hamilton è troppo emotivo e non sa gestire la pressione, o impara a controllarsi o ci rimette il titolo anche quest’anno.