Ieri sera ho visto “Match Point”, di Woody Allen, un film mi pare del 2005. Bell’intreccio, personaggi in evoluzione, ben recitato. Son rimasta quasi sconvolta dal finale però! Non me lo sarei mai aspettato che il protagonista ammazzasse una vecchia e la sua amante… a parte però che la fine era chiusa troppo in fretta, nel mondo reale non si archiviano i casi di omicidio in quattro e quattr’otto… a quanto ne so!
Insomma mi son soffermata a pensare al protagonista, sposato più o meno felicemente, tanti soldi, posto di rilievo in un’azienda, che mette incinta la sua amante per cui ha una sorta di ossessione e poi l’ammazza, facendola pure franca, perchè lei vuole che lui si prenda le sue responsabilità. Ma suvvia, dove son andate le vie di mezzo?
“Odi et amo. Quare id faciam fortasse requiris“, scriveva Catullo. Lo so, tutti noi lo sappiamo, come si fa a amare e odiare qualcuno. E le due variabili odio e amore sono direttamente proporzionali, è quello che ci frega, che più si odia e più si ama, e non si può smettere di amare finchè si odia. Ma almeno Catullo diceva ”sed fieri sentio. Et excrucior.”, ma da tormentarsi l’anima ad ammazzare qualcuno ne passa he!








Confermo, finale sconcertante, ho sperato fino alla fine che lo prendessero, e in fondo in fondo anche il protagonista lo sperava: pensa vivere tutta la vita con il rimorso.
Ma, se fosse successo nella vita reale prima o poi sarebbe crollato. Ma se fosse successo nella vita reale lo prendevano di sicuro! Dai nel diario della bionda c’era scritto tutto, anche il movente…
Comunque io da com’era iniziato non avrei mai immaginato che sarebbe andato a finire così. Bel film comunque!
Nel diario della bionda c’era scritto tutto, ma il poliziotto non aveva prove: l’anello doveva cadere nel fiume anziché sul muretto, ma poi non ci sarebbe stato più il film…
Che dire… Woody Allen ha immaginato il delitto perfetto come neanche Hitchcock… Però la Johansson non sta a pari nè con Grace Kelly nè con Kim Novak! Anche se in questo film interpretava bene la femme fatale incasinata e insicura
Bè, adesso, perchè sputare nel piatto in cui si mangia?
Beh dai la Johansson è un’attrice giovane che deve ancora crescere, non è paragonabile con le due attrici di Hitchcock..
La mia era una considerazione puramente estetica.
Ah! Io dicevo proprio come capacità di attrice… no no, sul piano estetico niente da dire, sensuale e provocante, con tutte le curve al posto giusto! Anzi, mi piacciono esteticamente le attrici come lei, altro che quelle magrissime e altissime che sembrano dei pali, bellezza tipica americana… anche culturalmente e storicamente, la donna deve essere formosa, non magrissima!