La mia tartaruga preferita era Michelangelo, il più comico, quello con la benda arancione che andava matto per la pizza. Però anche maestro Splinter aveva il suo fascino, il fascino del saggio e del depositario della conoscenza. E pensare che altro non erano, nella fantasia, che mutazioni genetiche! Ossia organismi viventi già nati e sviluppati che hanno subito una trasformazione chimica nel loro dna e hanno così visto il loro aspetto e le loro competenze modificarsi. Nella vita realte sarebbe come dire che in seguito a qualche input mi spunta un terzo occhio o un braccio dalla pancia. Questa sarebbe una mutazione genetica.
Ben diverso è il discorso evoluzionismo. Sulla base dell’osservazione Darwin considerò che certe piante erano presenti in tutti i continenti secondo delle latitudini preferenziali, idem per certi tipi di animali, e che il perimetro dei continenti in certi casi era sovrapponibile. Elaborò quindi delle considerazioni basate su un ragionamento tipo causa-effetto, fino a mettere a punto la sua teoria evoluzionistica. Presa e rielaborata in seguito dai darwinisti.
In soldoni l’evoluzionismo secondo Darwin consiste in “nascite con innovazioni biologiche randomizzate”, per dirla in parole poverissime. Ossia tra tante giraffe col collo corto nasce per caso una giraffa col collo lungo, che riesce a brucare più in alto delle altre e quindi ha “una marcia in più” quando il cibo sui rami bassi viene a mancare. La natura vede che è una modifica vantaggiosa e quindi le giraffine che nasceranno da questa giraffa “innovativa” avranno tutte il collo lungo. e così la specie “giraffa” si evolve. Questo perchè aveva il collo lungo dalla nascita, e non acquisito durante la vita. Infatti se taglio la coda a un topo, i suoi figli avranno tutti la coda lunga, e non mozzata.
Ora, succede che i cattolici più integralisti, vedi post precedente, non ammettano la teoria dell’evoluzionismo, provata e comprovata da fossili, paleografi, biologi e archeologi, tacciandola di seminare ateismo e comunismo facinoroso tra i giovani studenti, che dalle elementari in poi vengono informati del fatto che l’uomo derivi dalle scimmie. Che può anche essere vero in un certo senso, ma non in valore assoluto! Si tratta infatti solo di esseri biologicamente diversi fra di loro (scimmie e Homo di vario tipo intendo dire), nati per caso da genitori di altre specie. Non sono mutazioni genetiche, ma semplicemenmte esseri che si adattano al meglio all’ambiente in cui vivono, e che lo conquistano a dispetto delle specie più deboli.
Io credo che ogni evoluzione nella natura e nel comportamento umano abbia una causa ultima di tipo biologico o scientifico, e una causa prima di tipo divino. Ossia, siccome Dio ha voluto che le giraffe avessero il collo lungo, ha fatto sì che nei secoli e nei millenni la specie collo corto si evolvesse con nascite casuali nella specie collo lungo.
E non vediamoci Satana, o ateismo, o Comunismo facinoroso anche dove non c’è!
E non demonizziamo la scienza!
Desireclery, fiera di essere chimica!







