Nel Medioevo l’ipse dixit era riferito alle teorie di Aristotele. Oggi che Aristotele ormai non è più considerato unico depositario della verità assoluta in campo di metà tà physikà restano comunque delle istituzioni che quel che dicono dicono, e non gli si può controbattere niente, per definizione. Come ad esempio (crucifige deisreclery!) la Chiesa Cattolica, il cui parere su questioni etiche è vincolante e assoluto.
Come ogni istituzione che si rispetti, anche la Chiesa ha delle leggi cui deve obbedire: la Bibbia? Il Vangelo? No, il Codice di Diritto Canonico. Che, in quanto scritto dagli uomini e non da Dio, è fallace e può diventare obsoleto. Cosa che i ministri della Chiesa sanno benissimo, tant’è che anche recentemente è stato revisionato e modificato riguardo i rapporti sessuali prematrimoniali tra fidanzati, non più condannati ma approvati nella misura in cui essi siano espressione dell’amore della coppia, costituita da due persone che hanno un progetto cristiano di vita in comune.
Pian piano, anche la Chiesa si aggiorna allo scorrere del tempo. Però ancora c’è del lavoro da fare: è infatti notizia recente il veto posto dal Vescovo di Viterbo al matrimonio di una coppia in cui lui in seguito a un incidente è infermo e -dicono- non può aver figli. Per il Vescovo il matrimonio non può essere celebrato perchè non può essere aperto ai figli, cosa basilare per il Codice di cui sopra. Cosa che contrasta nettamente con l’esempio e l’insegnamento di Cristo! Un rapporto in cui ognuno si fa prossimo dell’altro, in cui si mette Dio al centro del rapporto, in cui si accetta la propria croce e la si vuol portare fino alla fine, come fa a non poter essere benedetto e consacrato?
Esiste tuttavia una legge, ben poco nota, del diritto Canonico secondo la quale due fidanzati possono ricevere il sacramento del matrimonio recandosi in chiesa con i testimoni, senza bisogno del prete, e chiedendo semplicemente la benedizione di Dio offrendo il proprio amore. E il matrimonio è a tutti gli effetti valido e convalidato. Informazione che non viene mai divulgata ma, signori miei, questa è la realtà dei fatti.
I due fidanzati laziali si sono sposati con rito civile, visto le picche della Chiesa alla loro unione. E hanno fatto bene, Dio benedice senza bisogno che lo faccia un misero uomo, per quanto Vescovo.
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