Marilyn e De Beers hanno fatto scuola. Non c’è donna che sotto sotto non desideri avere un diamante per sè. Uno solo, anche piccolo, ma un diamante gratifica una donna come poche altre cose, materiali ben inteso. Magari montato su un anello, simbolo concreto di un amore duraturo e seriamente intenzionato. Ma anche incastonato in un paio di orecchini o in un ciondolo.
Però guardiamo questo diamante, così sbrilluccicoso e prezioso, in maniera più microscopica: è nient’altro che carbonio! Come quello che troviamo nella carbonella per il barbecue, come quello che troviamo, impastato con argilla, nelle mine delle matite, come quello che troviamo nelle fibre di rinforzo annegate nella malta durante i restauri di edifici che hanno seri problemi di statica. Certo, il diamante ha una struttura cristallografica regolare in tutta la sua tridimensionalità, ha il grado più alto nella scala di Mohs che classifica i materiali a seconda della durezza, e c’è da dire che Recarlo come monta i diamanti crea una piccola opera d’arte… però chi ci dice, marketing a parte, che davvero un diamante sia per sempre?
Se oggi acquisto un diamante, tra molti secoli lo troverò degradato in grafite. Questo perchè il carbonio diventa diamante a temperatura e pressione molto più alte rispetto ai valori ambiente, e perciò tende ad assumere la conformazione per il cui mantenimento è necessario un minore quantitativo di energia: ossia la grafite.
Tuttavia recentemente è stata scoperta una nuova forma allotropica che può assumere il carbonio in natura: il fullerene, o buckyball. Una sorta di piccolo pallone da calcio (se vogliamo vederlo cristallograficamente), più raro e quindi più prezioso e pregiato del diamante, che si forma a temperature e pressioni ancora più alte del diamante. Così se tra qualche secolo il proprietario del fullerene sarà ancora vivo se lo troverà degradato in diamante! Non male no?
De Beers, inizia a pubblicizzare i fullereni, vedi come fai i soldi!








Ok, per l’anniversario di nozze regalerò alla Simo un Kg di carbonella….
Non so come la prenderà.
Mah, penso che la prenda male perchè siccome sfortunatamente siamo governati dall’entropia il processo di trasformazione diamante —> grafite —> carbonella non è reversibile… sennò sai cosa, regalale il kg di carbonella, e poi la porti in vacanza a qualche centinaio di metri di profondità rispetto alla crosta terrestre, aspetti un flusso magmatico per tornare in superficie e voilà, ecco un bel fullerene per tua moglie!
Pacchetto vacanza diamantata, esclusiva del Jules Verne Tour Operator