Come il buon Charles Darwin ha esposto nella sua teoria dell’evoluzionismo, gli animali e l’uomo sono evidentemente molto cambiati, come aspetto e come mentalità, nel corso degli ultimi milioni di anni. E i cambiamenti più favorevoli alla prosecuzione della specie si sono via via affermati nelle varie generazioni. Così da nanerottoli stupidotti e sgraziati siamo diventati più alti, più curati e più intelligenti. Tutto questo perchè? Perchè il maschio più bello, più sano, più forte si accoppiava con le femmine trasferendo alla prole il suo patrimonio genetico. Questa regola vale ancora oggi per gli animali: per questo abbiamo i pavoni maschi che sono così eleganti e colorati rispetto ai pavoni femmina, i felini maschi che sono più belli e più forti rispetto ai felini femmina, e così via. Nel caso dell’uomo, e badate che è una verità biologica, dimostrata e riportata su numerosi libri, siamo di fronte a una specie in cui avviene il contrario. Volendo è quasi una curiosità da inserire in “lo sapevi che…”, ma meritando un’analisi più profonda la posto qui. Bene, nel genere umano è la femmina che si fa bella per “accalappiarsi” un maschio e trasferire alla prole il proprio patrimonio genetico. E’ una legge non scritta della natura, se vogliamo.
Ecco la dimostrazione scientifica al fatto che le donne stanno tanto tempo a truccarsi, a lavarsi, a vestirsi, stanno attente alla propria immagine e al proprio look… e che quando si passeggia tutti gli uomini si voltano a guardare la più ben vestita, la più ben truccata, la più profumata. Evoluzionismo, nient’altro che evoluzionismo! Così una donna dedita anima e corpo allo shopping e al “trucco e parrucco”, che passa un’ora in bagno a sistemarsi, non lo fa per altro motivo che per il bene della specie umana!
Prosecuzione della specie, perchè io valgo! (parafrasando una pubblicità)
…forse io sono un po’troppo maschile allora nel mio modo di fare…
PS: mi è stato (per fortuna) fatto notare come questo articolo sia particolarmente pateticamente femminista. Volevo dire che non c’era nessun intento femminista, solamente l’esposizione di quanto possono essere curiose a volte le differenze tra il mondo animale e quello umano. E come al giorno d’oggi da parte di certe donne shoppingomani e makeupomani forse si esageri nel farsi belle solo per sfizio senza aver come fine primo la prosecuzione della specie, ed eccedendo oltre misura la tempistica per il “restauro” personale. Pertanto, non me ne vogliate, o stimati esponenti del sesso maschile che mi leggete.







