E’ ormai arcinoto che Tiziano Ferro non è esattamente in cima allla scala delle mie preferenze musicali.
Eppure con il suo ultimo singolo, passato a oltranza dalle radio, mi aveva fatto ben sperare: “Voglio farti un regalo” canta Ferro con la solita voce depressa-scazzata-imbronciata. Il mio primo pensiero è stato “Evviva!!!!!!! Finalmente smette di cantare e si ritira a vita privata!!!!!!!”. La speranza è stata disattesa, e mi è toccato semplicemente cambiare stazione dellla radio.
Pur tuttavia, stamattina delle sei stazioni radio programmate sulla mia autoradio ben cinque si erano coalizzate nel mandare pubblicità simultaneamente, e così non mi è rimasto altro che sintonizzarmi sulla sesta, che passava una canzone di tiziano Ferro di qualche tempo fa: “E fuori è buio”. Così mi sono messa ad ascoltarla seriamente, e ne è uscita l’idea per questo post, devo dire ispirato dalle variazioni di un buon amico su un testo di Umberto Tozzi.
….sembra o non sembra plausibile come interpretazione???????
E fuori è buio
Ti ricorderò in ogni gesto più imperfetto (cioè ogni volta che canti una canzone, ossia quanto di più lontano dalla perfezione esiste????)
Ogni sogno perso e ritrovato in un cassetto (distratto e disordinato direi)
In quelle giornate che passavano in un’ ora (cose che capitano… di solito se hai queste percezione vuol dire c he stai invecchiando)
E la tenerezza i tuoi capelli e le lenzuola
E no, non piangere che non sopporto le tue lacrime (perchè, hai paura che succeda come Alice nel paese delle meraviglie, che piange talmente tanto che ti allaga la casa e ti tocca ballare la maratonda con Capitan Libeccio?)
Non ci riuscirò mai
Perché se sei felice
Ogni sorriso è oro (è andata dal dentista a farsi le capsule in oro per i denti???)
E nella lontananza perdonandoti ti imploro
E parlerà di te (mi sfugge il collegamento concettuale e grammaticale tra questo verso, il precedente e quello prima. Oppiacei???)
È solo che…
Che quando non ritorni ed è già tardi e fuori è buio (sta attento Ferro, che qua o è scapppata con l’amante o l’hanno rapita per trafficare gli organi…)
Non c’è una soluzione questa casa sa di te (…avevi la fidanzata che non si lavava????)
E ascolterò i tuoi passi e ad ogni passo starò meglio (Ferro, questo sembra tanto stalking sai….)
E ad ogni sguardo esterno perdo l’interesse (disturbi comportamentali o semplice noia?)
E questo fa paura
Tanta paura (eh, capirai… in confronto la scena della doccia di Psycho sembra uno sketch di Grattachecca e Fichetto…)
Paura di star bene (si, sono disturbi comportamentali, ora non c’è dubbio)
Di scegliere e sbagliare (non te l’hanno mai detto che sbagliando s’impara??? Ma per fortuna che ognuno di noi ha la possibilità di sbagliare!)
Ma ciò che mi fa stare bene sei tu amore (e forse anche un po’di Prozac, vero Tiziano mio?)
Ho collezionato esperienze da giganti (che succede, non trovi la tua taglia nei negozi di vestiti? Tranquillo Ferro, capita sempre anche a me quando cerco pantaloni durante i saldi…)
Ho collezionato figuracce e figuranti (figuracce… come per esempio farti sentire per radio che canti ste robe?????)
Ho passato tanti anni in una gabbia d’ oro (ma beato te!!! anche io vorrei avere i tuoi soldi per potermi permettere tutto quello che voglio!)
Si forse bellissimo, ma sempre in gabbia ero (se devi stare in gabbia, meglio in un attico da 200 mq in centro città con giardino pensile e Porsche parcheggiato fuori, che non in un monolocale su una palazzina anni ‘60 da ristrutturare completamente… siamo alle solite, chi ha il pane non ha i denti)
ora dipenderò sempre dalla tua allegria (Ferro assume stupefacenti, e il suo pusher è Polllon! “Sembra talco ma non è, serve a darti l’allegria!”)
Che dipenderà sempre solo dalla mia (megalomane)
Che parlerà di te
E parlerà di te (ancora frasi sconnesse)
È solo che…
Che quando non ritorni ed è già tardi e fuori è buio (perchè non ti prendi una torcia elettrica e inizi a cercarla?? …guarda bene giù per i fossi…)
Non c’è una soluzione questa casa sa di te (Oust elimina odori???)
E ascolterò i tuoi passi e ad ogni passo starò meglio (Ferro, fattene una ragione!)
E ad ogni sguardo esterno perdo l’interesse (forse sei dislessico e hai problemi di concentrazione? così si spiegherebbero anche le frasi sconclusionate…)
e tanto ti amo
che per quegli occhi dolci posso solo stare male (diabetico??)
e quelle labbra prenderle e poi baciarle al sole (e se è coperto o piove invece ti fa schifo baciarle???? …che amante volubile…)
perché so quanto fa male la mancanza di un sorriso (eh, immagino, se è quella coi denti di oro poi, immagina che sorriso!)
quando allontanandoci sparisce dal tuo viso
e fa paura (ti credo che fa paura, una fidanzata con la dentatura di mia nonna!)
tanta paura
paura di star bene (Ferro, ma a questo mondo esiste qualcosa che ti fa contento senza riserva alcuna???)
di scegliere e sbagliare (Ferro… sparati, così risolvi tutto, velocemente e in maniera radicale)
ma ciò che mi fa stare bene ora sei tu amore
e fuori è buio
ma ci sei tu amore
e fuori è buio (accendi la luce e chiedile di sorriderti: vedrai che luce che fa il riverbero sui denti d’oro!!!)







